Termoventilatore: come funziona, quando acquistarlo e perché

Vuoi riscaldare rapidamente una stanza di casa? Accendi il termoventilatore e in pochi minuti, questa piccola stufa elettrica aumenterà la temperatura della stanza. Ideale come riscaldamento supplementare ma da utilizzare con parsimonia. Il consumo energetico è alto e la bolletta aumenterà tanto rapidamente quanto la temperatura nel bagno…

Funzionamento di un termoventilatore

Il termoventilatore elettrico, una sorta di "ventilatore ad aria calda", è piccolo, pratico e funziona in modo semplice:

  • Aspira l'aria dall’ambiente
  • Riscalda l'aria con l'aiuto di un elemento riscaldante
  • Distribuisce l'aria calda in tutta la stanza attraverso il ventilatore integrato
    Questo funzionamento si basa sul principio della convezione forzata.

Il termoventilatore, ad eccezione di alcuni modelli fissi (come il termoventilatore da parete), non ha bisogno di essere installato: lo puoi portare liberamente in giro per la casa. Per trarre il massimo vantaggio, mettilo in una stanza chiusa e piccola. È molto preciso nella diffusione del calore ma la sua efficienza e la sua velocità di riscaldamento calano rapidamente in uno spazio grande e mal isolato.

I 3 principali vantaggi dei termoventilatori

Il termoventilatore ha un prezzo contenuto e ciò lo rende un'opzione di riscaldamento popolare nelle case. Ma presenta anche altri vantaggi: la sua facile mobilità, la sua velocità di riscaldamento e la diversità dei suoi modelli.

Il termoventilatore è molto mobile

A differenza delle caldaie, delle pompe di calore e di altri impianti solari termici, il termoventilatore elettrico è molto mobile. Grazie alle piccole dimensioni e al peso leggero, è possibile portarlo in ogni stanza della casa a seconda di dove hai bisogno di calore. In camera da letto, in bagno o in officina, questa soluzione ti renderà la vita più facile, soprattutto in inverno.
Compatto, portatile, poco ingombrante e leggero, il termoventilatore elettrico è molto pratico e spesso è utilizzato come riscaldamento supplementare.

Il termoventilatore scalda le stanze velocemente

Tra tutti i sistemi di riscaldamento, si tratta senza dubbio del più veloce per riscaldare una stanza: l'effetto è quasi immediato.
Il rapido aumento della temperatura lo rende ideale per l'utilizzo in stanze piccole chiuse e isolate, come in un bagno. Per avere un'idea, un termoventilatore può riscaldare una stanza, indipendentemente dalla temperatura di partenza, a 20°C in pochi minuti.

Diversi modelli di termoventilatori

Esistono modelli sempre più efficienti di termoventilatori: il termoventilatore in ceramica o i termoventilatori connessi e intelligenti. Infatti, non tutti sono semplici ventilatori portatili ad aria calda.

I termoventilatori con resistenza in ceramica sono tra i più popolari del momento. Il valore aggiunto? Producono un riscaldamento più omogeneo e limitano la perdita di calore. Questo termoventilatore ceramico offre un maggiore comfort. La resistenza è modellata nella ceramica, il che lo rende una versione leggermente migliore ad un prezzo poco più alto.

I termoventilatori possono essere portatili, in ceramica, a parete, industriali, di design, collegati o minimalisti… i modelli sono numerosi e non si assomigliano. Anche se alcuni permettono di ottimizzare il consumo di energia, si tratta sempre di un consumo energetico elevato.

I 3 principali svantaggi dei termoventilatori

Purtroppo, il termoventilatore ha anche molti svantaggi che, spesso, pesano più dei suoi vantaggi. Innanzitutto, questo tipo di riscaldatore elettrico potrebbe essere un problema per le persone con allergie. Infatti, una volta in azione agita l'aria e la polvere. Questo, però, non è il difetto principale di questa stufa a volte controversa.

Una piccola stufa che usa molta elettricità

Il consumo energetico aumenta in modo considerevole quando utilizziamo questo tipo di riscaldamento elettrico. È consigliabile ridurre al minimo il tempo di utilizzo e non abusarne. Infatti, l'elettricità che consuma è molto costosa e il suo prezzo aumenta ogni anno. Anche un termoventilatore in ceramica, nonostante consumi meno energia rispetto ad altri modelli, ne consuma comunque molta.

Un soffiatore rumoroso

Il soffiatore (o ventola) del termoventilatore elettrico è rumoroso, proprio come un ventilatore. Nonostante i modelli più avanzati tecnologicamente siano meno rumorosi, il rumore persiste.

La scarsissima inerzia termica del termoventilatore

L'inerzia termica del termoventilatore è quasi inesistente: quando viene spento, il dispositivo non emette più calore e la stanza si raffredda. Meglio approfittarne e rimanere nella stanza in cui si trova, per poi spegnerlo immediatamente quando la si lascia. Il termoventilatore ceramico rimane caldo un po' più a lungo, ma questo non permette di continuare a riscaldare efficacemente la stanza una volta spento.

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Il prezzo e le prestazioni di un termoventilatore

Tra i più economici si possono trovare i mini termoventilatori da 500 watt con prezzo che varia da 10 a 20 €. Questo prodotto è efficace per una stanza molto piccola. Il prezzo, però, può aumentare molto. Se si tratta di termoventilatori sofisticati, telecomandati e collegati con schermi digitali, il prezzo può salire a 150-200 €. Di solito, se il termoventilatore è più costoso, nonostante aumenti la potenza, consuma meno energia.

Tuttavia, come è già stato accennato, il prezzo di acquisto non è alto. Una volta in funzione, è il suo consumo energetico che farà aumentare il prezzo del termoventilatore.

Un termoventilatore elettrico non è la soluzione più ecologica, economica o finanziaria per riscaldare una stanza in inverno. Si può usare come riscaldamento supplementare, ma bisogna fare attenzione a non lasciarlo in funzione troppo a lungo. Se si lascia acceso a lungo, è possibile che il consumo energetico e la bolletta dell'energia elettrica salgano alle stelle.

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Per un termoventilatore da parete, da bagno o qualsiasi altro tipo attualmente sul mercato, ci si può aspettare di pagare tra 700 Watt e 2500 Watt (o tra 0,75 kWh e 2,5 kWh) di elettricità se lo si lascia in funzione per un'ora. In media, per 30 minuti di utilizzo al giorno, il vostro piccolo dispositivo vi costerà circa 60 euro all'anno.