Come funziona un allarme antincendio?

Quando si stratta di allarme si pensa in modo generico a suoni o sirene uguali e molto forti, il cui obiettivo è attirare l’attenzione e segnalare un pericolo. La finalità ultima è, nella maggior parte dei casi, comunicare direttamente con le forze dell’ordine e i soccorsi. Vi sono però in realtà diverse tipologie di allarme, specifiche per ogni emergenza. Un allarme antincendio o sirena antincendio ha un segnale sonoro ben preciso, progettato apposta per avvertirci del pericolo in caso di incendio. Questo dispositivo di sicurezza è indispensabile e fondamentale per questo tipo di emergenze e per la protezione di tutti, non solo a livello pubblico, ma anche a livello domestico e privato. Senza un sistema di allarme antincendio e senza questo segnale sonoro riconoscibile, sarebbe infatti molto difficile poter dare l’allarme e far evacuare l’edificio in fiamme in tempi brevi. Vediamo in questo articolo come funziona un sistema di sicurezza antincendio, quali sono i suoi componenti principali di protezione, come opera il sistema di allarme e quali sono le diverse tipologie di apparecchi in commercio.

Sicurezza antincendio: i principali elementi di protezione

In Italia non vi è un vero e proprio obbligo formale secondo cui le abitazioni private debbano essere dotate di un sistema di sicurezza antincendio. Spetta, infatti, al proprietario della struttura o al datore di lavoro decidere di prevedere un impianto di allarme o sistemi di rilevazione antincendio, in base alla valutazione dei rischi connessi alla struttura e all’ambiente. L’installazione di sistemi di rilevazione e allarme antincendio diventa però obbligatoria in caso di strutture “aperte al pubblico”, quali strutture alberghiere, ospedali e strutture sanitarie, alberghi e attività commerciali, impianti sportivi e locali pubblici.

In generale, però, i dispositivi di sicurezza antincendio hanno un minimo comune denominatore, ovvero:

  • Un rilevatore di fumo, che è basilare per la segnalazione dell’incendio all’impianto di allarme e indispensabile per fare in modo che l’intero sistema antincendio attivi l'allarme qualora i livelli di fumo rilevati fossero superiori al consentito

Nel caso di sistemi di sicurezza antincendio più complessi vi sono ulteriori componenti che fanno parte dell’apparato di sicurezza antincendio:

  • Una caserma dei pompieri che coordina il sistema di allarme, come quella dei Vigili del Fuoco, a cui arriva la segnalazione di un incendio in corso
  • Un trigger, cioè un innesco di allarme manuale (come un pulsante di allarme) o automatico
  • Un allarme antincendio acustico (sirena antincendio)
  • Un estintore (obbligatorio in azienda, consigliato a casa)
  • Un segnale di evacuazione
  • Infine, una chiamata d'aiuto automatica in caso di allarme

Il funzionamento di sicurezza degli allarmi antincendio

Ma come funziona, in poche parole, l’allarme antincendio e tutto il sistema ad esso connesso? Gli allarmi sonori servono per avvertire giorno e notte del pericolo e del propagarsi di un incendio. Questo dispositivo acustico non ha solo il compito di avvisare chi è direttamente in pericolo o chi si trova in quel momento nell’area circoscritta, ma anche chi ti sta intorno, ovvero colui che potrebbe essere potenzialmente a rischio. Un incendio può, infatti, propagarsi molto velocemente: per questo sono necessari rilevatori, sistemi di protezione e un diffusore acustico adeguati. Il rilevatore di fumo interviene prima di tutti. Serve, appunto a rilevare la quantità di fumo presente nell’aria e a far scattare automaticamente l’allarme antincendio, nel caso i valori di fumo rilevati eccedano il limite minimo consentito. Il grilletto manuale, sotto forma di pulsante (la famosa “scatola rossa”), permette di attivare l’allarme manualmente, se necessario. È utile ed è presente soprattutto nei grandi stabilimenti. Insieme a questi dispositivi del sistema antincendio, vi sono altri accessori che ti consentono di agire una volta che l’incendio viene rilevato, in modo da ripristinare la sicurezza velocemente o, eventualmente, prestare un primo soccorso in attesa dei Vigili del Fuoco. Di cosa stiamo parlando? Degli estintori, immancabili in ogni kit antincendio degno di questo nome!

Che tipo di allarme antincendio e per quale utilizzo?

Gli allarmi antincendio non sono tutti uguali. Ogni edificio ha una tipologia di allarme più adatta, in base alla grandezza, a cosa ospita ed alla struttura stessa dell’edificio. In generale, i sistemi di sicurezza antincendio, progettati per un uso autonomo, tendono ad offrire migliori prestazioni ed una migliore protezione.

Quali tipi di allarme esistono e come vanno utilizzati?

  • Livello sonoro dell'allarme

Una caratteristica tutt’altro che irrilevante è il livello sonoro, quindi il volume e l’intensità dell’allarme stesso, specifico a seconda della grandezza degli spazi e della funzione dei diversi ambienti. Secondo la norma UNI 9795 del 2013 il livello acustico percepibile deve essere di 5dB(A) al di sopra del rumore ambientale, pertanto il livello acustico percepito da chi occupa l’edificio deve essere compreso tra 65dB(A) e 120 dB(A).

  • Tipo di allarme antincendio

Esistono diversi tipi di allarmi antincendio: il sistema di allarme antincendio convenzionale è conosciuto come allarme antincendio a “quattro fili” ed è utilizzato, prevalentemente in piccole proprietà. La sua funzione è quella di suddividere la casa o l’edificio in zone di rilevazione cablate. In questo caso i rilevatori e i punti di chiamata di ogni zona sono collegati tramite cavi in circuiti specifici, che si legano direttamente e singolarmente al pannello di controllo. Generalmente questo sistema è costituito da un'unità di controllo autonoma a batteria, un innesco manuale e un diffusore acustico. Nel caso di grandi proprietà o edifici commerciali con complessi sistemi di rete si predilige l’utilizzo di sistemi di allarme analogici o wireless. Questi due apparati sono certamente più costosi e articolati, ma hanno maggiore flessibilità rispetto ai sistemi di allarme convenzionali. La connessione tra le parti sia essa tramite cavi indirizzabili o senza fili, cioè wireless, è migliore e la rilevazione dell’allarme è più precisa: il pannello di controllo del fuoco, che riceve le informazioni dai diversi dispositivi dislocati nell’edificio, è in grado di individuare la posizione esatta dell’incendio, oltre ai fattori che lo hanno causato, al fumo, alla temperatura e così via.

La scelta di un sistema di rilevazione e di allarme antincendio può apparire un’impresa difficile, ma non impossibile. Le diverse tipologie di impianti sono pensate appositamente per ogni contesto e ogni edificio, sia esso un’abitazione, un appartamento privato, un’azienda oppure grandi impianti di produzione.