Riscaldamento a legna: una soluzione economica ed ecologica

Il riscaldamento con combustibili fossili sta diventando sempre meno popolare di questi tempi. Questo perché le emissioni di CO2 rilasciate da questo tipo di riscaldamento hanno effetti dannosi per l'ambiente. In Francia, per esempio, le caldaie a gasolio saranno gradualmente vietate nelle case entro il 2022. Fonte di calore casalingo, tradizionale ed efficiente dal punto di vista energetico, il riscaldamento a legna sta diventando sempre più popolare. Ma è anche per il suo lato ecologico che è particolarmente apprezzato, perché a differenza del petrolio o del riscaldamento elettrico è un'energia rinnovabile e senza impronta di carbonio. Inoltre, se la combustione viene ottimizzata, può risultare un sistema molto economico. Tuttavia, la scelta è vasta per quanto riguarda i diversi tipi di apparecchi a legna e non è sempre facile scegliere quello che meglio si adatta alle proprie esigenze…

Legno: una risorsa rinnovabile ed economica

Il riscaldamento a legna è un'alternativa interessante in quanto causa poco inquinamento. Infatti, l'impronta di carbonio del legno è addirittura negativa. Il prezzo del legno rimane inferiore a quello del gasolio, dell'elettricità o del gas, i cui prezzi oscillano enormemente. Oltre ai vantaggi economici ed ecologici, la legna è un combustibile che emette un calore delicato e piacevole.

Quale sistema di riscaldamento a legna scegliere?

Per la fonte di riscaldamento principale

  • La stufa in maiolica: con un ottimo rendimento di circa il 90%, la stufa in maiolica funziona con i tronchi. Inoltre, è particolarmente economica e autonoma poiché può riscaldare una casa tra le 8 e le 24 ore (per ciclo di combustione). Uno dei vantaggi della stufa in maiolica è che può essere personalizzata per la casa della persona che desidera acquistarla. Tuttavia, è importante prendere in considerazione che una stufa in maiolica è abbastanza grande e pesante e quindi occuperà spazio nella stanza in cui viene installata. Il prezzo di una stufa in maiolica varia da 5.000 a 16.000 euro.

Per un sistema di riscaldamento centrale che fornisce acqua calda

  • La caldaia a legna: la caldaia a pellet è un'alternativa perfetta alla caldaia a gasolio, che sta gradualmente scomparendo. Questi sistemi hanno un ottimo rendimento, ed emettono poca cenere e inquinanti (tra cui particelle fini). Le caldaie a legna sono completamente autosufficienti e permettono di riscaldare casa durante tutta la stagione invernale. Uno dei grandi vantaggi delle caldaie a legna è che possono essere ottimizzate automaticamente tramite il controllo elettronico. Tuttavia, questo sistema di riscaldamento a legna richiede una manutenzione regolare e ha un alto costo iniziale. Infine, c'è bisogno di un locale caldaia abbastanza grande per ospitare la caldaia a legna. Ci sono anche caldaie a legna manuali che funzionano a tronchi. Il prezzo delle caldaie a legna varia tra i 3000 e i 14.000 euro. Le caldaie a legna possono essere utilizzate anche per riscaldare l'acqua dei sanitari, a differenza di sistemi come stufe o caminetti.

Per il riscaldamento supplementare

  • La stufa a legna: molto semplice e veloce da installare, la stufa a legna richiede poca manutenzione. Inoltre, emana un calore dolce e piacevole. In più, per gli appassionati di decorazione, ci sono alcuni modelli moderni molto belli per migliorare l'estetica degli interni. Ideale per l'uso combinato con un sistema di riscaldamento principale, la stufa a legna non è sufficiente per riscaldare un'intera abitazione di grandi dimensioni. Inoltre, va ricordato che si tratta di un metodo di riscaldamento che non ha una grande autonomia poiché è necessario aggiungere frequentemente tronchi (diverse volte al giorno). Il prezzo di una stufa a legna varia tra i 1000€ e i 5000€.

  • La stufa a pellet: la stufa a pellet ha un'efficienza molto più elevata della stufa a legna. Un altro vantaggio è che questo sistema è abbastanza autonomo, ha bisogno di essere ricaricato solo una volta al giorno circa (autonomia in media tra 12 e 72 ore*). Il calore è agevolmente distribuito da un ventilatore. Il calore emesso dalla stufa a pellet può essere regolato tramite un termostato situato nella stanza. Tuttavia, questo sistema consuma più energia di altri tipi di riscaldamento a legna perché richiede un collegamento alla rete elettrica. Come la stufa a legna, la stufa a pellet può essere utilizzata solo per il riscaldamento supplementare. Sii consapevole che alcune stufe a pellet possono fare rumore se dotate una ventola. Il prezzo di una stufa a pellet varia tra i 1600€ e i 6000€.

  • L'inserto / il camino: Mentre i camini tradizionali sono spesso rappresentati aperti, ci sono modi per renderli fonti chiuse di calore, come con un inserto per camino. Questo apparecchio si installa inserendolo nel camino aperto (esistono diversi formati e modelli di inserti) e permette così di chiudere il camino. L'inserto è molto pratico perché migliora notevolmente l'efficienza del camino, che è solo del 15 per cento circa. Ha anche diversi vantaggi in termini di sicurezza grazie al vetro di cui è fornito: evita il rischio d'incendio o anche di avvelenamento da monossido di carbonio. L'inserto permette quindi agli utenti di non dover monitorare costantemente il camino. La legna per questo tipo di installazione può essere scelta sotto forma di tronchi o di pellet. Il prezzo di un inserto varia tra i 500€ e i 4500€.

Netatmo info

Per evitare incendi o avvelenamenti da monossido di carbonio, è importante installare un rilevatore di fumo e un rilevatore di monossido di carbonio nella tua casa. Il suono dell'allarme di un rilevatore di monossido di carbonio è diverso da quello di un rilevatore di fumo, il che consente di differenziarli.

Installazione di un sistema di riscaldamento a legna: sovvenzioni e sussidi esistenti

Il prezzo di un apparecchio a legna è certamente attraente nel lungo periodo, ma può avere un alto investimento iniziale (tra acquisto e installazione). Per esempio, per l'installazione di una stufa o di un inserto il prezzo può arrivare fino a 1500€. Per una caldaia il costo varia tra i 2000€ e i 3000€. Tuttavia, il legno è un sistema di riscaldamento più ecologico e il governo, come parte della sua transizione energetica, vuole incoraggiare finanziariamente ogni famiglia che fa questo tipo di acquisto. In Italia, esistono degli aiuti finanziari per sostenere le famiglie nelle spese di rinnovamento energetico e ridurre così il costo di un apparecchio di riscaldamento. Si tratta di aiuti particolarmente interessanti se avete un sistema di riscaldamento a combustibile fossile che volete cambiare per una fonte di energia più ecologica o se il sistema di riscaldamento sta invecchiando e diventa quindi meno efficiente.

• Fondo Nazionale Efficienza Energetica: si tratta di un fondo per favorire interventi necessari al raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica realizzati da imprese e Pubblica Amministrazione. Questo dispositivo può essere combinato con agevolazioni contributive o finanziarie previste da altre normative comunitarie, nazionali e regionali. Sono coinvolti istituti finanziari, nazionali e comunitari, e investitori privati sulla base di un’adeguata condivisione dei rischi. Gli interventi sostenuti riguardano: la riduzione dei consumi di energia nei processi industriali, la realizzazione e l’ampliamento di reti per il teleriscaldamento, l’efficientamento di servizi ed infrastrutture pubbliche, la riqualificazione energetica degli edifici.

  • Superbonus 110%: grazie a questo dispositivo è possibile effettuare lavori di riqualificazione energetica a costo zero.

  • Bonus caldaia: Questo bonus è un aiuto per le famiglie quando cambiano la vecchia caldaia con una nuova a condensazione di classe energetica A.

  • Bonus facciate: Questo bonus mira a incoraggiare le famiglie a rinnovare le facciate delle loro case in modo ecologico. Va notato che questa assistenza finanziaria si eleva fino al 90% per interventi di qualsiasi categoria catastale. Il bonus viene ripartito in dieci quote annuali, costanti e di pari importo.

  • Sostegno locale: anche le autorità locali possono offrire un sostegno finanziario per l'installazione di un sistema di riscaldamento a legna e più in generale per la ristrutturazione energetica della casa.

Che tipo di legno scegliere?

Il riscaldamento a legna è certamente un'alternativa interessante, ma è importante scegliere il giusto legno da usare come combustibile. Anche se non è vietato l'uso di nessuna essenza di legno, non tutte sono della stessa qualità e valore calorico. Al momento dell'acquisto non esitate a chiedere consiglio a un rivenditore specializzato.
I legni dolci, le conifere e i legni duri emanano un piacevole calore quando vengono bruciati. Tuttavia, tutto dipende dal tipo di dispositivo che avete e dal comfort che desiderate ottenere.

Precauzioni da prendere per il riscaldamento a legna

Se è vero che il fatto di utilizzare energie più rispettose dell'ambiente spinge sempre più persone a passare al riscaldamento a legna, questo tipo di riscaldamento non è però senza rischi. È quindi importante essere informati sulle buone pratiche prima o quando si acquista una stufa a legna.
Per non essere inquinante o pericoloso per la salute, il legno deve essere scelto con cura. Ecco i nostri consigli su come riscaldare a legna senza paura:

  • Fate attenzione all'umidità: oltre a produrre molta meno energia del legno secco, il legno bagnato rappresenta un rischio considerevole per la salute, in quanto rilascia particelle fini. Il legno umido è inoltre pericoloso perché causa una cattiva combustione che può portare a incendi. L'uso di legna bagnata può danneggiare inoltre il sistema di riscaldamento (stufa, caldaia ecc.). Secondo l'ADEME, il cippato non dovrebbe superare il 30%, i tronchi meno del 20% e infine meno del 10% per i pellet. Uno dei segnali di avvertimento che il legno è troppo umido è che viene emesso troppo vapore durante la combustione. Quando si mette da parte il legno bisogna quindi fare attenzione.

  • Pittura, vernice…: se il legno viene dipinto o verniciato diventa un combustibile pericoloso perché emette emissioni tossiche.

  • La manutenzione del vostro apparecchio a legna è molto importante: per gli inserti i caminetti chiusi o le stufe, è necessario pulire il vetro, il cassetto della cenere e l'interno della cappa. Per le caldaie è importante controllare il livello del combustibile e pulire e svuotare la caldaia frequentemente.

  • Controllare le prestazioni e monitorare l'obsolescenza del dispositivo: per limitare l'emissione di particelle fini in casa e per garantire il buon funzionamento dell'apparecchio è essenziale prestare attenzione all'etichetta. In effetti, esistono etichette che certificano la qualità dell'apparecchio, assicurando che non emetta particelle sottili e che offra una resa interessante. Inoltre gli elettrodomestici con l'etichetta o quelli con un buon rendimento energetico possono beneficiare di un aiuto finanziario per l'installazione. Secondo l'ADEME gli inserti o le stufe che risalgono a prima del 2002 hanno un rendimento inferiore, è necessario quindi pensare alla loro sostituzione.

Quali sono le alternative?

Anche se il riscaldamento a legna è un'alternativa diffusa, alcune famiglie, o perché vivono in città o per preferenze personali, carcano un altro tipo di energia rinnovabile. Esistono altre soluzioni:

  • Riscaldamento solare: è una fonte illimitata e gratuita di energia e calore. È possibile catturare l'energia solare con un sistema fotovoltaico. Si tratta di un'alternativa ecologica, ma costosa da installare.

  • La pompa di calore: questa soluzione ha diversi vantaggi. Facile da usare e da installare, la pompa di calore ha anche il vantaggio di non consumare molta energia. La pompa di calore può anche beneficiare di aiuti statali per l'installazione. Tuttavia, la dimensione dell'unità esterna è abbastanza grande, il che rende la pompa di calore più adatta alle case con giardino. Il prezzo può variare tra 5.000 e 20.000 euro a seconda del tipo di pompa di calore (aria-aria, geotermica, aria-acqua, ecc.).

Fare di più per l'ottimizzazione del tuo sistema di riscaldamento a legna

I termostati connessi permettono di creare un programma di riscaldamento e quindi di riscaldare la casa al momento giusto e alla giusta temperatura.
Secondo l'ADME*, l'uso di termostati intelligenti e/o connessi ridurrebbe il costo delle bollette del riscaldamento per le famiglie.
Secondo l'agenzia, questi termostati rappresentano un "piccolo ma molto redditizio investimento", dato che il risparmio nel primo anno copre di norma il prezzo di acquisto. Il termostato intelligente ON/OFF permette di programmare e controllare a distanza la temperatura di casa. Utilizza le caratteristiche termiche di casa per gestire la stufa o la caldaia a legna con più precisione.

*Fonti ADEME https://librairie.ademe.fr/cadic/1867/guide-pratique-poele-bois-chaudiere-insert.pdf?modal=false
https://librairie.ademe.fr/cadic/1870/guide-pratique-chauffage-au-bois-mode-emploi.pdf?modal=false