Corso antincendio: a cosa serve e chi lo deve fare?

L'incendio, insieme allo scoppio e alle esplosioni, rappresenta una delle prime cause di danneggiamento e lesioni (e purtroppo anche di morti) all'interno di spazi di lavoro come fabbriche, magazzini e centri produttivi. La risposta migliore a questo rischio è la sicurezza antincendio, un presupposto che si basa – anche ma non solo – sulla corretta formazione del personale (dipendenti, collaboratori, ecc). Difficile, e in molti casi vietato per legge, prescindere dalla fruizione di appositi corsi sul rischio di incendi. Il Datore di lavoro ha l'obbligo morale, oltre che legale, di adempiere a quanto previsto dal Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, nonché dal Codice di Prevenzione Antincendio del Vigili del Fuoco. Questi due riferimenti normativi – per forza di cose oggetto di revisioni e aggiornamenti periodici – forniscono nel panorama italiano attuale un inquadramento preciso, sebbene frammentario, in merito alla formazione, all'aggiornamento e ai relativi corsi antincendio da sostenere per essere in regola. Vediamo quindi più nel dettaglio di capire come agire e quali principi rispettare per un sicurezza antincendio all'altezza delle aspettative.

Il responsabile della sicurezza antincendio

Il primo punto da tenere presente riguarda la formazione del responsabile della sicurezza antincendio (o semplicemente responsabile antincendio). La normativa prevede infatti che uno o più responsabili siano nominati dal datore di lavoro previa frequentazione di un corso abilitante. Gli addetti devono monitorare il luogo di lavoro e i comportamenti dei propri colleghi, verificando che l'attività si svolga senza rischi manifesti. É quindi nel campo della prevenzione che si muovono gli addetti antincendio: se un dipendente sposta una pianta davanti all'uscita di emergenza, sarà compito dell'addetto antincendio rimettere l'oggetto al suo posto e garantire una possibilità di fuga idonea, prendendo eventuali misure extra nei confronti del colpevole. Lo stesso responsabile della sicurezza, durante il corso di formazione, verrà educato sulle misure di soccorso e di esodo da mettere in atto in caso di emergenza, a tutela della salute e incolumità dei propri colleghi oltre che della propria persona. In base alla grandezza dell'azienda e al numero di dipendenti, dovranno essere nominati più addetti antincendio.

Le tipologie di rischio alto, medio e basso in Italia

In Italia non esiste un corso di formazione universale, valido per tutti indipendentemente dal livello di esperienza. Le caratteristiche della sede in cui si opera determinano una conseguente classificazione del rischio. I corsi antincendio sono quindi erogati anch'essi secondo tre livelli di rischio: corsi antincendio per il rischio basso, corsi antincendio per il rischio medio e corsi antincendio per il rischio elevato. A promuovere questi corsi, in parte online e in parte dal vivo, sono di solito professionisti qualificati e società di formazione specializzate. È altresì possibile richiedere l'attivazione di un corso ai Vigili del Fuoco, inoltrando apposita domanda in carta da bollo da euro 16,00. Il Comando, ricevuta l'istanza, comunicherà l'entità del versamento per organizzare il corso in sede, e provvederà a concordare con la ditta le modalità e i tempi di svolgimento del corso sulla base del rischio incendio identificato.

Sicurezza antincendio negli enti e luoghi pubblici

Se è vero che i corsi di formazione sono appannaggio dei soli professionisti, e quindi del settore business, ciò non toglie che da parte di enti pubblici e amministratori di luoghi pubblici (musei, palestre, scuole, ma anche condomini sopra una certa altezza) sia richiesta l'osservazione di rigide misure di prevenzione incendi. Queste andranno a concretizzarsi o nel momento di progettare e costruire l'edificio, oppure nel frangente di avvio dell'attività in seguito a ristrutturazione, cambio di destinazione d'uso, riapertura al pubblico e così via. Anche qui, come per la formazione, i criteri antincendio e il rischio relativo dovranno essere gestiti con l'aiuto di professionisti e figure competenti, le uniche in grado di attuare le corrette misure di prevenzione in ottemperanza alle disposizioni vigenti. Fra gli aspetti da annoverare per adempiere ai vari obblighi vanno considerati:

  • la collocazione di sistemi di rilevamento del fumo
  • l'installazione di impianti di protezione antincendio
  • la predisposizione di un piano di evacuazione o sistema di esodo
  • la possibilità di contattare subito le forze dell'ordine, i vigili del fuoco e i numeri di soccorso nazionali
  • la creazione di un punto di raccolta esterno dove il personale può sostare in attesa dei pompieri e dei soccorsi

Da notare come la sussistenza dei requisiti di sicurezza è oggetto di controllo random da parte degli stessi Vigili del Fuoco o di enti autorizzati. Se in occasione di un controllo dovessero mancare i requisiti minimi di sicurezza, l'azienda o l'immobile andranno messi in regola, implementando le misure necessarie nel più breve tempo possibile. Il rischio dunque è di essere multati con sanzioni di tipo economico, se non, nei casi più gravi, con la sospensione dell'intera attività fino a regolarizzazione avvenuta.

Sicurezza antincendio nelle aziende

Sulla base di quanto scritto finora, possiamo concludere che la sicurezza antincendio nelle aziende, in Italia come in diversi altri paesi dell'Unione Europea e del mondo, rimanga un compito e un dovere di chi l'azienda l'amministra. Non esistono robot o macchinari che possano sostituirsi all'occhio critico di un imprenditore e delle persone a cui questo imprenditore fa affidamento per tutelarsi (Vigili del Fuoco, formatori, esperti). I dipendenti sono invece chiamati a seguire corsi di formazione e aggiornamento in linea con le classi di rischio della sede in cui operano, e in parte anche delle mansioni che devono affrontare. Va da sé che il quadro non è completo se non si includono anche i dispositivi di prevenzione e sicurezza, come i sistemi di rilevamento del fumo, le sirene di allarme intelligenti, le telecamere di videosorveglianza, fino agli accessori più semplici come gli estintori o gli idranti. Cercando su Google “corsi di formazione antincendio” troverai una lunga lista di risultati, in parte già localizzati vicini al luogo in cui ti trovi e forse operi. Non dovrai fare altro che prendere il telefono e chiamare i promotori di questi corsi, o in alternativa scrivere un'email per ricevere una consulenza online. Noi di Netatmo siamo al tuo fianco e ti offriamo un catalogo completo di prodotti per supportare le tue esigenze di business in molteplici contesti.

Netatmo info

La normativa sulla sicurezza sul lavoro, ovvero il Testo Unico, prevede corsi specifici per gli addetti antincendio da erogare in base al livello di rischio di un’impresa, il livello di classificazione del rischio incendio (basso, medio, alto) è stabilito in base a determinati aspetti dell’azienda stessa.