Come installare un antifurto per la casa?

Al giorno d'oggi installare un antifurto per la casa è un'operazione piuttosto semplice, soprattutto se si opta per un impianto di allarme di ultima generazione, configurato sotto forma di kit “all in one” (tutto incluso). L'installazione prevede in questo caso il collegamento delle varie componenti, tra cui sensori, centrale operativa, sirena di allarme e così via. Se il lavoro viene eseguito a regola d'arte dall'utente stesso o da un tecnico qualificato, si potrà contare su un livello di protezione di gran lunga superiore rispetto a quanto offrirebbe un prodotto singolo, ad esempio la classica sirena di allarme o la telecamera di sorveglianza singola. La buona notizia è che negli impianti più evoluti l'installazione dell'allarme risulta un compito veloce e alla portata anche dei meno esperti. Ma come avviene all'atto pratico il montaggio di un sistema di antifurto per la casa? E quali accorgimenti è necessario conoscere e mettere in atto? In questo articolo cerchiamo di chiarire lo scenario attuale in ambito di sistemi di allarme per la casa, spiegando quelle che sono le eventualità tipiche da tenere a mente.

Installazione di un sistema di allarme domestico: chi se ne occupa?

Come accennato nell'introduzione, quando parliamo di installazione di un sistema di allarme parliamo di due possibili scenari. Vediamoli uno alla volta, evidenziando le differenze tra un approccio e l'altro.

  • 1) A occuparsi dell'installazione del sistema antifurto sarai tu, in autonomia, osservando quanto riportato nel libretto di istruzioni e negli eventuali tutorial proposti dalla casa madre dell'allarme casa (oggi sempre più diffusi tramite siti web, blog e canali Youtube).

  • 2) A occuparsi dell'installazione dell'allarme antifurto sarà il professionista abilitato o la società che commercializza il prodotto acquistato. Di solito questa opzione è la più probabile in caso di impianti di allarme molto complessi, ad esempio per contesti industriali come capannoni, fabbricati, centri commerciali e non solo. Meno frequente è invece l'installazione da parte di un professionista in contesti domestici (ville, appartamenti, ecc).

Il contesto non è l'unica variabile per orientarsi su una scelta o sull'altra. Nei limiti dell'antifurto casa è chiaro che i prezzi incidono in misura significativa (rivolgersi a un installatore specializzato può avere un costo tutt'altro che irrisorio), ma è altrettanto ovvio che oltre a questo fattore, e quindi oltre al prezzo dell'antifurto, andranno considerati il posizionamento delle telecamere e dei sensori (posizionamento che potrebbe richiedere lavori di muratura o di elettricista), o ancora l'integrazione con sistemi di domotica avanzati. Le capacità personali di chi si accinge a montare l'impianto, naturalmente, incidono anch'esse sulle reali possibilità di installazione dell'antifurto e sul risultato finale anche in termini estetici. Un errore di installazione potrebbe compromettere in questo senso il buon funzionamento dell'impianto, e in seconda battuta l'aspetto di una stanza o di un'intera facciata.

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Un sistema di allarme domestico cablato richiede un'installazione complicata, eseguita da un professionista. Questo lavoro ha un prezzo da prendere in considerazione. D'altro canto, i sistemi di allarme collegati senza fili possono essere installati facilmente e ad un costo limitato. In questo caso, è possibile eseguire l'installazione anche da soli. Prima dell'acquisto, è consigliabile richiedere un preventivo per valutare il prezzo di un servizio di monitoraggio remoto da parte di un professionista.

Installare l'impianto di allarme domestico: cosa devi fare

Se hai deciso di intraprendere la strada del fai-da-te, devi sapere che i vari elementi del tuo antifurto casa dovranno essere fissati alle pareti di ogni ambienti mediante viti, trapano e avvitatori. Qui la tua manualità riveste una certa importanza, perché senza un minimo di pratica potresti andare incontro a errori, stress e tempistiche infinite. Considera inoltre che le colle e gli adesivi sono impiegati più spesso per accessori leggeri, come ad esempio sensori o sirene wireless (senza fili) da applicare al soffitto o al contro soffitto. Telecamere, centraline e monitor display avranno invece bisogno di un loro alloggiamento più resistente, se non altro per scongiurare il rischio di manomissioni da parte di estranei e soprattutto malviventi. Questi elementi, ad ogni modo, funzionano ormai tutti a batteria, senza quindi alcun bisogno di cablaggi. Avrai piena libertà e flessibilità di posa in qualsiasi contesto residenziale, senza doverti preoccupare di imparare i principi dell'elettricità e sporcarti le mani con malta e vernici.

Installazione corretta: il segreto per proteggere la tua casa

Quanto scritto fin qui dovrebbe suggerirti una verità importante: la sicurezza in casa non dipende soltanto dalla tecnologia e raffinatezza del sistema di allarme che hai scelto di comprare (e quindi dal costo dell'antifurto individuato), ma anche da come l'impianto viene installato e impostato. Se vuoi evitare falsi allarmi in caso di movimenti sospetti, ad esempio, dovrai fare in modo che la funzione di riconoscimento facciale delle tue videocamere di sorveglianza sia efficace, il che significa posizionare correttamente le telecamere (niente ostacoli di mezzo!) e settare le impostazioni come previsto dal manuale dell'impianto di allarme antifurto. La progettazione e l'analisi del contesto giocano in questa prospettiva un ruolo cruciale. Se vorrai dormire sonni tranquilli occupandoti tu stesso, con le tue mani, dell'installazione del sistema antifurto, ricordati di valutare alcuni punti essenziali. Te li riassumiamo per comodità in questa pratica lista:

  • gli spazi della tua abitazione (su un piano solo, su più piani, con o senza taverna, ecc)
  • il numero e tipologia di ambienti da proteggere (soggiorno, ingresso, camere da letto, stanza degli ospiti, ecc)
  • la posizione delle aperture nella casa (finestre, porte, lucernari, ecc)
  • la portata del WiFi, ammesso e non concesso che utilizzerai questa tecnologia di comunicazione (in alternativa potrai affidarti al GSM o anche a Internet, controllando l'impianto dal tuo smartphone)
  • la protezione dell'area esterna (se hai o meno un giardino)
  • le modalità di rilevamento delle intrusioni (movimento, temperatura, apertura di porte e finestre)
  • l'angolo e il campo d'azione dei componenti ottici e di rilevamento del sistema di allarme

Ritagliarsi del tempo per esaminare i possibili ingressi dei ladri, le vie di fuga, la robustezza di porte e portoncini, la luminosità del giardino quando è buoi, il livello di sicurezza desiderato e le altre numerose variabili del caso: tutto questo studio preparatorio consente di risparmiare tempo e denaro in un secondo momento. A volte, ragionando solo in termini di “miglior antifurto casa” (la classica ricerca su Google), si finisce per dimenticare tutto il lavoro di configurazione dell'impianto stesso, un lavoro imprescindibile per garantire il perfetto funzionamento dei sistemi di sicurezza in ogni situazione di pericolo, anche nei confronti di seccatori e persone indesiderate. Non ti resta che passare all'azione e cercare l'impianto che fa al caso tuo!

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I sistemi più efficaci sono gli allarmi wireless intelligenti. Infatti, gli elementi di questi sistemi di sicurezza intelligenti come i Sensori Intelligenti per Porte e Finestre, la Sirena Interna Intelligente e le telecamere si scambiano informazioni e lavorano insieme per proteggere la tua casa. Hai anche accesso remoto e puoi agire da qualsiasi luogo per monitorare e garantire la sicurezza della tua casa.