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Caldaia a gas

La caldaia a gas è il dispositivo di riscaldamento più diffuso nelle abitazioni italiane. Essa consente di scaldare l’abitazione riscaldando l’acqua calda mediante una combustione. L’acqua calda viene quindi distribuita nell’abitazione tramite una rete di tubature e termosifoni.

Perché scegliere una caldaia a gas?

Le caldaie a gas presentano numerosi vantaggi rispetto alle loro omologhe a nafta o elettriche. Facile da installare e semplice da utilizzare, la caldaia a gas non richiede lo stoccaggio di combustibile se sei collegato al gas naturale. Può essere installata alla parete o sul pavimento, può funzionare anche a propano e, associata a un serbatoio di accumulo o a uno scaldabagno, può fornire acqua calda sanitaria all’abitazione. L’investimento di base è modesto e il prezzo del gas è inferiore a quello della nafta o dell’elettricità. Dal punto di vista ecologico, il gas è un’energia fossile, ma più pulita della nafta.

È inoltre possibile ottimizzare le prestazioni della tua caldaia a gas per migliorare ulteriormente il rendimento: installando un termostato, puoi adattare il riscaldamento alle tue abitudini di vita e realizzare un risparmio energetico sostanziale. Puoi anche dotare la tua caldaia a gas di una sonda esterna per adattare il riscaldamento al calore esterno.

I pochi svantaggi delle caldaie a gas possono essere migliorati optando per una caldaia di nuova generazione, a bassa temperatura o, meglio ancora, una caldaia a gas a condensazione.

Le caldaie a gas a bassa temperatura

Contrariamente alle caldaie a gas in commercio fino a 10 anni fa, le caldaie a gas a bassa temperatura riscaldano l'acqua del circuito a una temperatura che non supera i 60°C, contro i 90°C precedenti. Ciò consente di utilizzare meno combustibile e di risparmiare dal 10 al 15% di energia usufruendo di un comfort equivalente.

Il rendimento energetico di una caldaia di questo tipo è nettamente superiore a quello di una caldaia a gas classica. Secondo l’agenzia francese per l’ambiente e il controllo dell’energia (ADEME), si parla del 50% di energia in più prodotta a partire da 1 kWh consumato. Scopri tutti i nostri prodotti

Le caldaie a gas a condensazione

Dette anche caldaie ad alto rendimento energetico, le caldaie a gas a condensazione utilizzano una tecnologia di nuova generazione migliorando ulteriormente il rendimento energetico. Recuperando il calore contenuto nel vapore acqueo emesso durante la combustione, consentono di risparmiare all’incirca il 30% di energia rispetto a una caldaia a gas standard.

Con un rendimento che sfiora il 100%, una caldaia a gas a condensazione consente di utilizzare meno combustibile rispetto a una caldaia classica o a bassa temperatura. Grazie agli ecoincentivi, il costo dell’impianto è inoltre detraibile dal 50% al 65% in 10 anni. Sovvenzioni che possono consentirti di affrontare il costo dei lavori di rinnovamento dell’impianto di riscaldamento della tua casa.

L’installazione di una caldaia a gas a condensazione necessita della posa di una canna in PVC con presa d’aria, oppure della tubatura della canna fumaria esistente. Un’installazione di questo tipo garantisce però anche una maggiore sicurezza del tuo impianto di riscaldamento: una caldaia a condensazione espelle meno CO2 e la tecnologia della presa d’aria limita il rischio di intossicazione da monossido di carbonio nell’abitazione.

Al momento dell’installazione della tua caldaia a gas a condensazione, potrai scegliere tra due tipi di apparecchio: una caldaia a parete o a pavimento. Le caldaie a parete occupano poco spazio in casa ma, se disponi di un garage o di uno scantinato, non è da escludere nemmeno la caldaia a pavimento.

Le diverse sovvenzioni per finanziare una nuova caldaia

  • Ecobonus 2019
La Legge di Bilancio 2019 ha confermato la detrazione Irpef del 50 o 65% per chi effettua lavori mirati al risparmio energetico. Si può usufruire del bonus Irpef del 65% nel caso in cui si proceda all'installazione contemporanea di una caldaia a condensazione di classe A e di un sistema evoluto di termoregolazione; se non viene installato un sistema di termoregolazione, come ad esempio le valvole termostatiche, ma solo la caldaia a condensazione di classe A, allora l'Ecobonus caldaie 2019 si riduce al 50%. La detrazione è ammessa per la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di riscaldamento esistenti con impianti dotati di caldaia a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione.
  • Si parla di sostituzione, per cui è necessario che l'immobile sia già dotato di un impianto di riscaldamento preesistente. Sono dunque escluse le nuove costruzioni.
Bonus risparmio energetico 2019: la detrazione 2019 per caldaie a condensazione La detrazione fiscale 2019 per la sostituzione della vecchia caldaia con una di nuova generazione a condensazione, quindi ad alto rendimento, viene riconosciuta ai contribuenti che durante l'anno che precede quello della dichiarazione dei redditi abbiano provveduto a sostenere spese per il cambio della caldaia stessa. È bene precisare che l'Agenzia delle Entrate ha specificato come si possa usufruire di questa agevolazione fiscale unicamente presentando la dichiarazione dei redditi con il modello 730 o Unico (circolare 3/E del 2 marzo 2016).
  • È possibile usufruire sia della deduzione fiscale Irpef del 50% prevista dal bonus mobili ed elettrodomestici (soglia massima di 10.000 euro), sia dell'Ecobonus del 65%. In quest'ultimo caso, però, un tecnico ENEA autorizzato deve certificare l'effettivo risparmio energetico ottenuto con l'installazione del nuovo apparecchio.
La convenienza massima si ottiene quindi con l'Ecobonus 2019, che permette una detrazione Irpef del 65% (a fronte di una spesa massima di 30.000 euro) dalla dichiarazione dei redditi, sia tramite il modello 730 che l'Unico 2019. La detrazione fiscale Irpef, così come per tutte le altre agevolazioni fiscali per lavori di ristrutturazione, risparmio energetico e produzione di energia rinnovabile, non viene applicata in un'unica quota, ma si deve distribuire in un periodo di 10 anni e con quote annuali di uguale importo indicate nella dichiarazione dei redditi successiva all'anno in cui è stata effettuata la spesa. Quindi, se la caldaia risulta sostituita nel 2019, la prima quota di detrazione Irpef va inserita nella dichiarazione dei redditi 2020.

La manutenzione delle caldaie a gas

La manutenzione annuale della tua caldaia a gas non solo è obbligatoria, ma è anche molto utile per prevenire il rischio di intossicazione da monossido di carbonio, un gas potenzialmente letale sprigionato nell’abitazione da apparecchi mal funzionanti durante la combustione. La legge prevede che sia il locatario dell’abitazione a far eseguire questa manutenzione da un tecnico specializzato, tranne nel caso di caldaie collettive, la cui manutenzione è invece a carico del locatore o dell’amministratore di condominio.

Questa precauzione ti consente non solo di utilizzare la tua caldaia in tutta sicurezza, ma anche di prolungarne il ciclo di vita sostituendo i componenti consumati mano a mano che si rende necessario. Anche il tuo locatore o assicuratore potrebbero esigere un certificato di manutenzione fornito da un professionista.

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